Storia

Questo antico ospizio, che offriva vitto e alloggio ai viandanti lungo il Passo del Lucomagno, subì diverse ristrutturazioni nel corso della sua storia. Dopo una prima ricostruzione a seguito di un incendio, la parte anteriore dell’edificio fu distrutta nel 1951 da una valanga e dovette essere ricostruita. La progettazione fu affidata a Rino Tami, eminente architetto ticinese, e la nuova struttura, denominata Albergo del Passo, fu inaugurata nel 1956. In seguito, a metà degli anni Ottanta, su iniziativa dell’ingegner Luigi Ferrari di Lugano, l’albergo fu ampliato e ribattezzato Centro Ecologico Uomonatura. L’ing. Ferrari, mosso dalla ricerca di un rapporto rispettoso dell’uomo con la natura e grazie ad un’offerta d’attività culturali,  scientifiche e spirituali, permise alla struttura di ritagliarsi un posto di tutto rispetto nel panorama turistico cantonale e svizzero. Sull’onda del crescente successo, all’inizio degli anni Novanta, alla struttura fu aggiunto un parco alpino per lo studio e la contemplazione della flora alpina, che riscosse subito un ampio consenso. Inoltre, tutto il complesso architettonico fu dotato di un depuratore delle acque e d’impianti termici d’avanguardia per l’uso d’energie rinnovabili, che permisero al Centro di vincere il Premio Solare Svizzero nel 1994 e di essere premiato quale Eco-Hotel dell’anno nel 1995.

 

In occasione del 50° della sua fondazione, Pro Natura Ticino ha deciso di acquistare, ristrutturare e rilanciare l'ex Centro Uomonatura, trasformandolo in Centro Pro Natura Lucomagno. Dal 2010 a oggi sono state rinnovate l'osteria, la sala ristorante, le camere e le facciate dell'ala Tami. Le sale conferenze e l'ala Ovest del Centro sono state ultimate nel mese di giugno 2015.